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Scheda tecnica:
Anno:
1967
Nazione: Italia
Durata: 85'
Regia: Piero Vivarelli, Murray Donald
Cast: Magda Konopka, Jo Atlanta, Nerio Bernardi,
Armando Calvo, Mimma Ippoliti, Julio Pena
Trama: Marnie Bannester, una vecchia zitella,
lavora come assistente del professor Greeves,
un noto biologo che ha scoperto il modo di restituire
bellezza e gioventù agli esseri umani.
Per impadronirsi del portentoso farmaco, Marnie
non esita ad uccidere il professore e, bevuta
la pozione, si trasforma in una splendida fanciulla.
I sospetti della polizia cadono immediatamente
su Marnie, ma della vecchia zitella è ormai
scomparsa ogni traccia. Assunto il nome di Satanik,
la donna fa la conoscenza di un ricco gioielliere,
Van Donen, del quale diviene amante. Una sera,
durante un incontro sentimentale con il gioielliere,
Marnie riprende improvvisamente il suo antico
aspetto; l'effetto del filtro ha una durata limitata
nel tempo. Dopo aver ucciso il suo amante, Marnie
riacquista la bellezza, grazie a una nuova dose
della pozione, ed intesse una relazione con il
ricco fratello di Van Donen. Ma la polizia è
ormai sulle sue tracce. Esaurita la scorta del
prezioso liquido, Marnie, tornata brutta e vecchia,
tenta disperatamente di sfuggire alla cattura,
ma trova la morte precipitando con l'auto in un
burrone.
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| I personaggi: |
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Magda Konopka /
Marnie Bannester - Satanik |
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Le
informazioni circa questa pellicola sono scarse, ma
da un articolo su una rivista di quegli anni si legge:
"Nel 1968 Piero Vivarelli realizza
un mediocre film con un'ancora più mediocre attrice,
Magda Konopka. Se si fa un confronto con la Marny Bannister
del fumetto dobbiamo solo alzare gli occhi al cielo.
Possibile che con tante belle donne si doveva scegliere
una con un seno pietoso ed i fianchi larghi?"
Nonostante tutto però, la pellicola
ebbe un successo sbalorditivo, infatti incassò
156.000.000 di vecchie lire, circa 1.275.000 euro.
Alcune curiosità tratte da un articolo
di Michele Pernice su Frameonline.it:
"Protagonista del fumetto ideato
nel 1964 da Max Bunker e disegnato da Magnus (al secolo
Roberto Raviola) è la vecchia e laida Marnie
Bannister, una biochimica che lavora come assistente
del professor Greene. Quest’ultimo ha scoperto
una pozione in grado di rigenerare i tessuti cellulari,
cosicché Marnie decide di assassinarlo per impadronirsi
del ritrovato e riacquistare la bellezza e la gioventù
perdute. Marnie si trasforma in una creatura splendida
e sexy, ma dovrà di volta in volta autosomministrarsi
la pozione per mantenere il suo nuovo aspetto.
Il film di Vivarelli parte dallo stesso
spunto, per poi seguire l’eroina vestita di nero
interpretata da Magda Konopka a Madrid, mentre seduce
il trafficante di preziosi Van Donen (Umberto Raho)
e più tardi, con il nome di Stella, il boss della
mala Luis (Antonio Pica), responsabile dell’omicidio
di Van Donen. A Ginevra Marnie/Satanik finisce per sedurre
anche il fratello di Luis, mentre sulle sue tracce ci
sono l’ispettore Trent (Julio Pena) e il commissario
Dodo Laroche (Luigi Montini), discordi se inseguire
una vecchia megera o una stupenda bionda (in realtà
la Satanik di Bunker, peraltro mai nominata nella pellicola,
ha i capelli rossi). Per Marnie Bannister finirà
nel peggiore dei modi.
Per evitare le grane con la censura la
produzione glissa sugli elementi orrorifici, di cui
il fumetto abbonda, mentre l’elemento fantastico
è relegato nelle sole sequenze delle trasformazioni.
L’aspetto erotico, anch’esso preponderante
nel fumetto, è limitato alla sola scena in cui
l’affascinante Magda Konopka, vestita da Diabolik
(!), improvvisa un estenuante ma castissimo spogliarello.
Curiosità: non accreditato, Pupi Avati ha lavorato
nel film per cinque settimane come aiuto regista."
Scheda inserita il 16 maggio 2004
Steno
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