Le origini:
Tratto dal fumetto Dylan Dog creata da Tiziano Sclavi
per Sergio Bonelli Editore.
Il fumetto:
Dylan Dog, è una serie a fumetti creata da
Tiziano Sclavi per Sergio Bonelli Editore; la prima
uscita e` datata Ottobre 1986, testi di Sclavi e disegni
di Angelo Stano, con il titolo L'alba dei Morti Viventi
e tale fu il successo riscosso tra i collezionisti
che ne vennero stampate delle copie false.
La
serie ha visto lo stesso Sclavi ai testi per il periodo
iniziale, poi alternato ad altri autori.
Dylan Dog e` a tutt'oggi il piu` celebre protagonista
di una serie horror italiana, anche se "horror"
è una definizione limitativa... le avventure
di Dylan hanno infatti alternato l'orrore tradizionale
con numerosi "omaggi" ai mostri classici
(Frankenstein, l'Uomo Lupo, Dracula e tanti altri),
allo splatter moderno dei film di Dario Argento e
George Romero, ma anche al giallo, al surreale e al
fantastico in genere, sempre comunque con grande ironia,
ed evolvendosi, nel corso degli anni, verso una sorta
di "sophisticated horror comedy". Con questi
ingredienti, dapprima lentamente e poi in un crescendo
sbalorditivo, è esploso il "fenomeno Dylan
Dog", diventato il fumetto più venduto
in Italia (tra inediti e ristampe ha raggiunto il
milione di copie mensili).
Non soltanto: per la prima volta, un fumetto a larga
diffusione popolare si è anche affermato come
fumetto d'autore, osannato dalla critica e dagli intellettuali
più famosi.
Dylan
Dog è un detective privato che si occupa esclusivamente
di casi insoliti, in tutte le sfumature del termine.
Ha poco più di trent'anni, è inglese,
vive a Londra in una casa piena di gadget "mostruosi"
e con un campanello che invece di suonare lancia un
urlo agghiacciante. Ex agente di Scotland Yard, ha
un passato misterioso, di cui si sa ben poco, e anche
quel poco è avvolto in una dimensione onirica
e surreale. E non a caso, quindi, il sogno (o meglio
l'incubo) e tutto ciò che sembra essere al
di là della realtà sono i suoi interessi
personali e professionali.
Ironico, impulsivo, problematico, pieno di dubbi
su se stesso e sul mondo, forte e tenero nello stesso
tempo, Dylan Dog odia la violenza (ha una vecchissima
pistola, ma non la porta quasi mai, e colpisce unicamente
per difendersi), ama le donne (e puntualmente, quasi
in tutti gli episodi, ha anche un'avventura sentimentale),
si diverte a suonare il clarinetto (il "Trillo
del Diavolo" di Tartini) e a costruire un modellino
di galeone che forse non finirà mai, è
un accanito cinefilo, legge molto e di tutto, adora
la pizza e si veste sempre nello stesso modo (ha una
serie infinita di giacche nere, camicie rosse e jeans).
E nonostante tutti gli orrori e le allucinanti assurdità
di cui è stato testimone, non si può
dire che creda ancora del tutto, ciecamente, al soprannaturale.
In molti casi, come quelli dei fenomeni Esp o degli
Ufo, il suo motto è: "Non ci credo, ma
ci spero".
La serie e` ancora in corso di pubblicazione con
vari speciali e ristampe da parte di Serio Bonelli
Editore.
Fonte: http://it.wikipedia.org
e Sergio
Bonelli Editore
Filmografia:
1994 - Dellamorte
Dellamore
2009 - Dead of Night