Green Lantern: il Casting Call di Wizard Magazine
Nel 1991 nacque Wizard, una rivista statunitense che per anni è stata un punto di riferimento assoluto per gli appassionati di fumetti e collezionismo. Concentrandosi fortemente sul fumetto commerciale e sul mondo dei supereroi, negli anni il periodico ha fornito recensioni, guide e consigli e ha contribuito alla diffusione di marchi indipendenti come la Image Comics e la Valiant Comics. Dopo aver vissuto un periodo di grande fama negli anni ’90, la rivista ha poi affrontato l’evoluzione digitale con gravi difficoltà, chiudendo l’edizione cartacea nel 2011 per poi spostarsi senza successo sul web. Tra le rubriche più interessanti di Wizard c’era Casting Call, che riportava ciò che oggi sarebbe definito comunemente come un fan-casting. Essendo però specchio di una generazione di lettori e appassionati, le scelte della redazione non erano mai date al caso e in alcune occasioni si sono avvalsi anche della collaborazione di importanti addetti ai lavori.

Oggi, sulla scia del fenomeno televisivo del momento, vale a dire lo show Lanterns proposto da HBO Max, parliamo di un importante personaggio della DC Comics e uno dei supereroi più apprezzati dai lettori di fumetti, probabilmente per il fascino delle sue abilità, l’ampia cornice narrativa che lo (li) circonda e la varietà delle sue storie: Green Lantern.
Il numero #48 di Wizard, datato agosto 1995, dava il primo squillo per quanto riguarda i fan-casting di Lanterna Verde chiamando in causa un attore iconico, noto al pubblico nerd “soprattutto” per il suo sodalizio artistico con Sam Raimi e la sua presenza nel franchise cinematografico-televisivo dell’orrore La casa (1981). Stiamo parlando ovviamente di Bruce Campbell, che la rivista proponeva come possibile interprete di Hal Jordan in un eventuale capitolo cinematografico dedicato alla Justice League of America affidato alle sapienti mani di Steven Spielberg – reduce da Jurassic Park (1993) – con il supporto della Industrial Light & Magic per gli effetti speciali.
Tempo dopo invece, nel numero #62 dell’ottobre 1996, la redazione scomodò il grande successo dell’estate di quello stesso anno, la miniserie Kingdom Come di Mark Waid e Alex Ross, in cui in un futuro ipotetico il team storico della Justice League si sarebbe trovato, ormai stanco e attempato, a scontarsi con una nuova generazione di eroi. E in questo immaginario live-action cinematografico, dove la lanterna Alan Scott fonde il suo anello del potere in un armatura trasformandosi in un cosmico cavaliere verde, il volto prescelto era quello di Robert Conrad, divo della network era noto soprattutto per serie televisive come Hawaiian Eye (1959-1963) e Selvaggio West (1965-1969).
Un paio di anni dopo con il numero #78 del febbraio 1998 assistiamo al primo casting call ufficiale per un ipotetico adattamento interamente incentrato sulla serie a fumetti Green Lantern e sui suoi protagonisti. Lo status quo DC Comics nel frattempo è cambiato: a vestire il ruolo del Crociato di Smeraldo in quel periodo è Kyle Rayner, fumettista freelance reclutato da Ganthet, unico superstite dei Guardiani dell’Universo dopo la distruzione del Corpo delle Lanterne Verdi per mano di Parallax. Per un film che sarebbe ricco di scene spaziali mozzafiato, titaniche battaglie tra perfidi criminali ed eroi leggendari, commoventi scene d’amore e atti di malvagità e tradimento tali da far venire il voltastomaco a milioni di spettatori, Wizard proponeva Thomas Gibson nel ruolo di protagonista, all’epoca apprezzato in tv con la sit-com Dharma & Greg. Al suo fianco, un lungo cast composto in cui spiccano Neve Campbell, Richard Dean Anderson, Arnold Schwarzenegger e Angela Bassett, accompagnati da Yancy Butler, Ray Walston, Joe Morton, Stephen Collins, G. Gordon Liddy, Peta Wilson e Jeremy Northam.












Nell’ottobre del 1998 sul numero #86 viene confermato l’interesse per Gibson mentre si parla di un ipotetico film sulla Justice League of America, in cui viene chiamato in causa nuovamente Bruce Campbell, questa volta però per il ruolo un po’ più impegnativo di Clark Kent aka Superman. Passati quasi due anni di silenzio, Wizard torna a parlare di Green Lantern nel numero #103 dell’aprile 2000 sempre in un casting call dedicato alla Lega della Giustizia, in cui per il ruolo della Lanterna, sempre nella incarnazione di Kyle Rayner, viene suggerito il nome di Eric Close, in quel momento sui piccoli schermi con la sfortunata prima e unica stagione di L’incredibile Michael (1999-2000). Superata l’estate – nel numero #108 di settembre – è nuovamente il turno di Alan Scott alias Sentinel, proposto nel cast di un film sulla League pensato direttamente dai fumettisti David S. Goyer e Geoff Johns, che non badando a spese lanciano l’altisonante nome di Jon Voight.
Sul numero #110 del novembre 2000 è stata poi la volta di Judd Winick, che da autore della serie regolare dedicata a Green Lantern, ha potuto dar vita ad un leggendario fancast che fondeva le basi della sceneggiatura a fumetti dell’epoca con l’immaginario hollywoodiano del nuovo millennio. Per il ruolo di Kyle Rayner, ancora protagonista assoluto di un papabile cinecomic, venne scelto Brendan Fraser, in quegli anni idolo assoluto con la saga de La Mummia. Al suo fianco la semi-emergente Jessica Alba, che dall’anno precedente si stava imponendo in televisione con la serie tv Dark Angel. A completare il cast Terence Stamp, Ron Eldard, Jesse Ventura, Andre Braugher, Ray Liotta, Jake Busey, Jonathan Pryce e un paio di “conferme” dai precedenti casting call firmati Wizard: Angela Bassett nel ruolo di Fatality e Ray Walston in quello di Ganthet.









La vera storia live-action di Green Lantern sappiamo che invece è stata un po’ travagliata, e dopo una serie di apparizioni minori televisive, il personaggio ha ottenuto l’attenzione del grande pubblico con il film cinematografico omonimo che ha visto protagonista Ryan Reynolds, riconosciuto come uno dei più clamorosi flop del genere, un meme continuo che ancora oggi accompagna la carriera dello sfaccettato attore canadese. E dopo circa quindici anni, le Lanterne Verdi sono tornate al centro di un progetto live-action con Lanterns, interpretato da Kyle Chandler e Aaron Pierre attualmente distribuito su HBO Max.









































